L’industria alimentare ha esigenze particolari: igiene rigorosa, lavaggi frequenti, prodotti delicati e di forma variabile, picchi stagionali di produzione. I cobot nel settore alimentare si stanno diffondendo soprattutto nelle operazioni di confezionamento e fine linea, dove molte aziende lavorano ancora a mano.
Igiene e materiali
Quando il robot può venire a contatto con l’alimento, o lavora sopra il prodotto non confezionato, servono accorgimenti specifici:
- lubrificanti per uso alimentare nei giunti, perché una perdita non contamini il prodotto;
- superfici lisce e prive di fessure dove si accumulano residui;
- materiali idonei al contatto con gli alimenti per pinze e ventose, conformi alla normativa europea sui materiali a contatto (MOCA);
- pinze facili da smontare e lavare.
Esistono versioni di cobot e coperture protettive progettate appositamente per questi ambienti.
Lavaggi e grado di protezione IP
In molti reparti alimentari le macchine vengono lavate con acqua e detergenti. Il robot deve avere un grado di protezione adeguato contro polvere e acqua, indicato dal codice IP: più alte sono le cifre, maggiore è la resistenza. Verifica sempre che il grado IP dichiarato riguardi tutto il robot, compresi connettori e polso, e che sia compatibile con il tipo di lavaggio usato, soprattutto se ad alta pressione.
Applicazioni tipiche
- Confezionamento di prodotti già incartati in vassoi o scatole.
- Fine linea e pallettizzazione di cartoni.
- Prelievo di prodotti sfusi come biscotti, formaggi porzionati o prodotti da forno, con pinze morbide o ventose delicate.
- Decorazione e farcitura in pasticceria, con dosatori montati sul braccio.
- Movimentazione di contenitori e caricamento di macchine confezionatrici.
Prodotti di forma variabile
A differenza dei pezzi meccanici, gli alimenti cambiano forma, dimensione e posizione. Spesso serve un sistema di visione che riconosca ogni prodotto e una pinza capace di adattarsi. Le pinze morbide in materiale flessibile e le ventose a soffietto sono le soluzioni più comuni. Approfondisci nella guida sulle pinze per cobot.
Temperatura e umidità
Celle frigorifere e reparti umidi mettono alla prova componenti elettronici e batterie. Verifica l’intervallo di temperatura di funzionamento dichiarato dal costruttore e valuta la formazione di condensa nei passaggi tra ambienti caldi e freddi.
Sicurezza alimentare e del lavoro
Il robot entra nel piano di autocontrollo HACCP come qualsiasi attrezzatura: vanno definite procedure di pulizia, controlli e gestione dei guasti. Sul fronte della sicurezza del lavoro, coltelli, lame e attrezzi taglienti richiedono una valutazione dei rischi molto attenta.
In sintesi
Nel settore alimentare il cobot può alleggerire operazioni ripetitive e gestire picchi di lavoro, purché sia scelto e configurato per igiene e lavaggi. Scopri le altre applicazioni dei cobot e torna alla guida ai cobot.