Provare Claude richiede pochi minuti. In questa guida vedi come creare l’account, orientarti nell’interfaccia e fare le prime conversazioni utili. In fondo trovi una sezione tecnica per chi vuole usare Claude da codice tramite API.
1. Crea il tuo account
Vai sul sito ufficiale di Claude e registrati con la tua email o con un account supportato. Dopo la verifica puoi iniziare subito con il piano gratuito, se disponibile nel tuo paese. I piani a pagamento offrono più utilizzo e funzioni aggiuntive: condizioni e prezzi cambiano, quindi controllali sempre sulla pagina ufficiale.
2. Conosci l’interfaccia
- Casella di scrittura: qui digiti il messaggio. Puoi anche allegare file o immagini e, dove supportato, usare la voce.
- Cronologia: le conversazioni passate restano disponibili in una barra laterale, così puoi riprenderle in seguito.
- Selettore del modello: permette di scegliere quale modello Claude usare. Per iniziare va bene quello predefinito.
- Impostazioni: qui trovi le preferenze personali, le funzioni attivabili (come la ricerca web) e i controlli sulla privacy.
3. Fai la tua prima richiesta
Scrivi come parleresti a un collega competente. Per esempio:
Spiegami in modo semplice come funziona un router Wi-Fi, in massimo 150 parole, come se lo dovessi raccontare a una persona anziana.
Noterai che la risposta cambia molto in base a quanto sei preciso. Se qualcosa non va, non ricominciare da capo: continua la conversazione con “più breve”, “usa un tono più formale”, “fai un esempio”. Claude tiene conto di tutto ciò che è stato detto nella stessa chat.
4. Allega un documento
Trascina un PDF, un’immagine o un file di testo nella chat e chiedi, ad esempio: “Riassumi questo documento in 5 punti e dimmi se ci sono scadenze”. È uno degli usi più comodi per chi lavora con contratti, relazioni o appunti.
5. Una chat per ogni argomento
Quando cambi tema, apri una nuova conversazione. Chat troppo lunghe e miste rendono le risposte meno precise, perché il modello ha più materiale da gestire e potenzialmente da confondere. Per lavori ricorrenti esistono anche i Projects, che vedremo in un articolo dedicato.
6. Buone abitudini fin dall’inizio
- Controlla sempre dati, numeri e fonti importanti.
- Non incollare password o informazioni sensibili.
- Se non sei convinto di una risposta, chiedi a Claude di spiegare il ragionamento o di indicare quanto è sicuro.
- Rileggi sempre i testi che invii a nome tuo.
Approfondimento tecnico: usare Claude via API
Se sviluppi software, puoi integrare Claude nei tuoi programmi con l’API di Anthropic. Serve un account sviluppatore e una chiave API, da tenere riservata e mai inserita nel codice pubblico. Un esempio minimo in Python con l’SDK ufficiale:
pip install anthropic
import anthropic
client = anthropic.Anthropic() # legge ANTHROPIC_API_KEY dall'ambiente
risposta = client.messages.create(
model="claude-sonnet-5-5",
max_tokens=500,
messages=[
{"role": "user", "content": "Spiega cos'è un token in due frasi."}
],
)
print(risposta.content[0].text)
Punti da ricordare:
modelindica il modello da usare; i nomi cambiano con le nuove versioni, quindi verifica quelli attuali nella documentazione.max_tokenslimita la lunghezza della risposta.messagescontiene la conversazione: l’API non ricorda nulla tra una chiamata e l’altra, quindi devi reinviare lo storico se vuoi continuare il discorso.- I costi dipendono dai token in ingresso e in uscita.
La documentazione ufficiale è su docs.claude.com.
Cosa leggere dopo
Il passo successivo per ottenere risultati migliori è imparare a formulare le richieste: leggi Come scrivere prompt efficaci per Claude.