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Home Assistant 2026.11: arrivano le telecamere Matter e HACS diventa Marketplace

Mercoledì 4 novembre esce Home Assistant 2026.11: telecamere Matter con video WebRTC, audio bidirezionale in anteprima e HACS integrato come Marketplace. Ecco cosa cambia e cosa controllare prima di aggiornare.

Di Flavio Ciaranfi 5 min di lettura

Chi usa Home Assistant da qualche anno lo sa: gli aggiornamenti mensili sono quasi sempre una lista di piccole migliorie. La versione 2026.11, in beta in questi giorni e attesa come rilascio stabile per mercoledì 4 novembre, è diversa. Porta due novità che cambiano davvero l’uso quotidiano: il supporto completo alle telecamere Matter e l’arrivo di HACS dentro Home Assistant, con il nuovo nome di Marketplace.

Ho guardato le note della beta e le prime prove della community. Ecco cosa aspettarsi e, soprattutto, cosa verificare prima di premere “Aggiorna”.

Telecamere Matter: finalmente visibili a tutti

Il supporto alle telecamere esisteva già “sotto il cofano”, nel server Matter, ma non era utilizzabile dall’interfaccia. Con la 2026.11 le telecamere compatibili compaiono come normali entità camera, con istantanee e video in diretta.

Il dettaglio tecnico più interessante è che lo streaming passa in WebRTC direttamente tra il browser e la telecamera. In pratica il video non deve essere ricodificato dal server che fa girare Home Assistant, quindi anche un Raspberry Pi o un mini PC poco potente non viene messo in crisi da più flussi contemporanei. L’entità mostra anche lo stato hardware della telecamera, per esempio se è attiva la modalità privacy, utile per creare automazioni del tipo “quando qualcuno è in casa, oscura la telecamera del soggiorno”.

Per vederle serve un Matter Server aggiornato. Se usi il componente aggiuntivo ufficiale, controlla in Impostazioni > Componenti aggiuntivi che non ci siano aggiornamenti in sospeso.

Un consiglio pratico: le telecamere Matter sul mercato sono ancora poche, e il fatto che un modello riporti il logo Matter non garantisce che esponga anche la parte video. Prima di comprarne una solo per questo motivo, cerca conferme di altri utenti con Home Assistant.

Parlare attraverso la telecamera (in anteprima)

La seconda novità per la videosorveglianza è l’audio bidirezionale: compare un pulsante per parlare nella vista live. È una funzione “Labs”, cioè sperimentale, e va attivata a mano dal menu Labs nelle impostazioni di sistema.

Funziona con le telecamere Matter e con le Reolink configurate in RTSP (secondo Reolink, quelle alimentate a rete e dotate di altoparlante). Due limiti da conoscere:

  • serve HTTPS, perché i browser concedono il microfono solo su connessioni sicure. Se accedi a Home Assistant con http://192.168.x.x:8123 il pulsante non funzionerà; il supporto via HTTP nell’app companion è ancora in sviluppo;
  • i flussi RTMP e FLV non possono trasportare l’audio di ritorno, quindi con quelle configurazioni non avrai il pulsante.

HACS diventa il Marketplace ufficiale

Per anni HACS è stato il primo componente che si installava dopo Home Assistant: è il negozio “non ufficiale” da cui si scaricano integrazioni, card e temi creati dalla community. Con la 2026.11 entra nel nucleo del sistema e si apre dal menu principale delle impostazioni come Marketplace.

Chi ha già HACS non deve reinstallare nulla: la configurazione esistente viene migrata automaticamente. Resta però un punto che il nuovo nome rischia di far dimenticare: i progetti presenti nel Marketplace sono mantenuti dai rispettivi sviluppatori, non da Home Assistant. Un’integrazione abbandonata resta abbandonata anche se ora si installa con un clic. Prima di affidarle qualcosa di importante, come serrature o allarmi, guarda la data dell’ultimo aggiornamento e quante segnalazioni aperte ha.

Le modifiche che possono rompere le automazioni

Qui sta la parte meno appariscente ma più importante. Nella beta ci sono alcuni cambi di comportamento che possono far fallire automazioni esistenti:

  • Termostati Matter: quando vengono riaccesi riprendono l’ultima modalità di riscaldamento o raffrescamento usata, invece di partire da quella predefinita. Se una tua automazione dava per scontato il vecchio comportamento, va rivista.
  • Tapparelle Matter solo inclinabili (le veneziane che si orientano ma non si alzano): ora sono riconosciute come coperture a inclinazione. Script e automazioni che usano i comandi apri/chiudi potrebbero non funzionare più.
  • Sensori della qualità dell’aria: le concentrazioni usano l’unità dichiarata dal dispositivo. Alcuni sensori di TVOC cambiano classe e potrebbe servire una pulizia delle statistiche storiche.

Tra le aggiunte minori: un interruttore per invertire il senso del motore delle tapparelle, un’entità per la temperatura colore all’accensione delle luci e la mappa della rete Matter che ora mostra anche i dispositivi collegati tramite bridge, comoda per capire chi passa da dove.

Prima di aggiornare: la mia lista di controllo

  1. Fai un backup completo da Impostazioni > Sistema > Backup e, se puoi, copialo fuori dal dispositivo.
  2. Aspetta qualche giorno se la casa dipende da Home Assistant per riscaldamento o accessi: la .1 o la .2 arrivano di solito entro una settimana e correggono i problemi emersi al rilascio.
  3. Cerca nelle tue automazioni termostati e tapparelle Matter: sono le entità più a rischio.
  4. Aggiorna prima il Matter Server, poi il core.

Tieni presente che quanto descritto si basa sulla beta: qualche funzione potrebbe cambiare o slittare nella versione definitiva. Se ti stai chiedendo quale protocollo scegliere per i nuovi dispositivi, trovi le differenze nella guida su Matter, Zigbee e Thread.

Fonte: Matter Alpha.